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Mese: Aprile 2020

Suggerimenti per organizzare eventi ai tempi del coronavirus

Come è ben risaputo, la recente dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha decretato che il Coronavirus ha generato una vera e propria pandemia. Non parliamo solo di eventi pubblici ma anche di  come organizzare incontri di lavoro , eventi per studenti online ed eventi corsi di cucina . Questo problema sta obbligando i governi di tutto il mondo a prendere provvedimenti per cercare di arginare il più possibile i contagi nella popolazione che, se non controllati, potrebbero portare ad un collasso del sistema sanitario dei singoli paesi. Anche il nostro governo ha deciso di divulgare le nuove regole per arginare i contagi, incluso il periodo di quarantena cui tutti i cittadini del territorio italiano devono attenersi. Come intuibile, in una situazione di questo genere diventa impossibile – perché vietato – organizzare eventi pubblici (che quindi creino assembramenti rischiosi). Quindi come fare? Ecco alcuni suggerimenti per organizzare eventi ai tempi del Coronavirus: innanzitutto, ricordiamo a tutti di restare a casa, ciò che stiamo per suggerirvi può essere benissimo organizzato in modo comodo dal divano di casa propria! Eh già, perché se da una parte è vero che bisogna limitare gli spostamenti fuori di casa il più possibile, dall’altra vi sono infinite possibilità di ‘incontro’ anche attraverso gli innumerevoli sistemi di comunicazione di cui oggi disponiamo. Grazie ad internet, siamo in grado di poter organizzare eventi ai tempi del coronavirus che coinvolgano un grande numero di persone – anche loro coinvolte da casa, anche loro nel loro salotto -. Ad esempio, si possono organizzare dei veri e propri festival musicali in cui i musicisti e gli artisti suonano nella propria abitazione e il loro concerto ‘casalingo’ viene poi caricato su una piattaforma dove tutti gli utenti, anche se molto distanti, possono ascoltare e vedere. Su questa base, si possono organizzare eventi di qualunque tipo: presentazioni di libri, monologhi teatrali e addirittura party (in cui i dj trasmettono in diretta e chiunque può scatenarsi a distanza). Le possibilità sono infinite e non importa se questi eventi si svolgono in un locale o a distanza, l’importante è riuscire a coinvolgere un gran numero di persone (è anche una bella maniera per aiutare coloro che, a causa della quarantena si sentono troppo isolati). Ecco, questi sono solo alcuni suggerimenti per organizzare eventi ai tempi del coronavirus. Ovviamente ognuno di noi può dare sfogo alla propria fantasia e organizzare l’evento a distanza che più preferisce. L’importante – lo ricordiamo – è attenersi sempre scrupolosamente alle regole imposte dal governo e restare a casa il più possibile, uscendo solo per esigenze reali e motivate. 

Scrittura SEO per i motori di ricerca

Che cosa si intende per posizionamento di un sito? Con il termine posizionamento s’intende l’acquisizione di visibilità tra i risultati dei motori di ricerca. Più specificamente, è l’operazione attraverso la quale il sito viene ottimizzato per comparire nei risultati in una posizione il più possibile favorevole e rilevante.

Uno dei modi più noti ed utilizzati per cercare di mettere in risalto il proprio sito web e fare quindi in modo che compaia tra i primi risultati di ricerca degli utenti è l’utilizzo della scrittura SEO

Che cosa è la SEO?

E’ l’acronimo di Search Engine Optimization. Per dare una definizione di SEO possiamo descriverla come l’insieme delle tecniche e strategie che permettono ad un sito Web di essere presente e visibile tra i risultati del motore di ricerca per una determinata query, cioè una determinata parola o frase chiave – ci ricorda lo specialist Alessio Del Vecchio – scelta e digitata dall’utente nella barra di ricerca.

Come si applica la SEO?

Le operazioni principali che vanno effettuate sono le seguenti: 

  • Utilizzare i paragrafi, ovvero i tag h1, h2, h3, per suddividere il nostro testo.
  • Ottimizzare il tag h1 per il titolo della pagina; e la meta description, la porzione di testo che comparirà nei risultati dei motori di ricerca sotto al titolo.
  • Impostare il nostro testo intorno ad una parola chiave, una keyword che solitamente è contenuta nel titolo ed è l’argomento principale del testo stesso. Focalizzarsi su un’unica parola chiave per ogni testo e ripeterla il giusto numero di volte: nè troppo, pena la sovraottimizzazione, nè troppo poco. A tal fine è importante fare uso di sinonimi, plurali e chiavi correlate alla keyword per cui si è interessati a posizionarsi. Utilizzando un lessico ampio e semanticamente coerente si riuscirà a rendere la lettura meno ripetitiva e, soprattutto, si darà ai motori di ricerca l’impressione che il contenuto del sito sia autorevole e completo.
  • Utilizzare arricchimenti quali grassetto, corsivo, sottolineature ed elenchi numerati.
  • Utilizzare link, tanto esterni quanto interni, che servano a proporre approfondimenti, altre informazioni e fonti su quanto stiamo trattando.

Nonostante ciò alla base di tutto devono esserci dei buoni contenuti a fare da fondamenta. Content is king. Il punto è che, per quanto ciò possa suonare banale, un contenuto ben scritto, privo di errori grammaticali e che svisceri in maniera esaustiva un determinato argomento è sicuramente più apprezzato di un testo redatto con scarsa professionalità o, peggio ancora, realizzato solo per vendere guest post sul proprio sito (leggi anche: Leo Marino Benedettini)

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