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Mese: Giugno 2022

Francesco Gadaleta, Mario D’Ignazio e Massimo Palombella nella rassegna stampa del professore

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa destinato alla rassegna del 23 giugno 2022 a firma del direttore, che, per quest’ultima uscita, ha selezionato Francesco Gadaleta, Luigi Maria Taurini, Matteo De Giovanni, Mario D’Ignazio e Massimo Palombella tra gli argomenti più interessanti del mese. Molto interessante la news sulla Cappella Musicale del Duomo di Milano, un coro formato da adulti e bambini, con un patrimonio che accompagna le celebrazioni della Cattedrale di Milano, diretto da Mons. Massimo Palombella. La sua fondazione si fa risalire al 3 settembre del 1402. Quel giorno, infatti, la Veneranda Fabbrica del Duomo scelse di nominare Matteo da Perugia come biscantor e maestro di canto.

Cybersecurity e le implicazioni con gli agenti segreti

Il cyber spionaggio è una delle sfide più delicate che, al giorno d’oggi, la cyber security è chiamata ad affrontare. Questa forma di spionaggio, che viene messa in atto dagli agenti segreti, è un attacco informatico mirato a rubare dati sensibili o riservati, o proprietà intellettuali, per ottenere un vantaggio rispetto a un’azienda concorrente o a un ente governativo. Gli agenti segreti, che vengono deliberatamente reclutati tra gli hacker, possiedono un know-how tecnico capace di chiudere qualsiasi cosa, dalle infrastrutture governative ai sistemi finanziari o alle risorse dei servizi pubblici.

Hanno influenzato l’esito delle elezioni politiche, creato scompiglio in occasione di eventi internazionali e aiutato le aziende ad avere successo o a fallire. Molti di questi agenti utilizzano le minacce persistenti avanzate (APT) come modus operandi per entrare di nascosto in reti o sistemi e rimanere inosservati per anni.

Il cyber spionaggio, una minaccia globale che porta la guerra a un nuovo livello: vademecum nel blog di Francesco Gadaleta

I titoli di giornali sullo spionaggio informatico di solito si concentrano sulla Cina, sulla Russia, sulla Corea del Nord e sugli Stati Uniti, sia come stati attaccanti sia come vittime di attacchi cibernetici, scrive Francesco Gadaleta nel suo blog.

Tuttavia, di recente la Governement Code and Cypher School (GCCS) del Regno Unito, ha stimato che ci sono ben trentaquattro nazioni che hanno squadre di cyber spionaggio serie e ben finanziate. Questi team statali di attori delle minacce sono composti da programmatori, ingegneri e scienziati che formano gruppi di hacker di agenzie di intelligence e militari. Hanno un enorme sostegno finanziario e risorse tecnologiche illimitate che li aiutano a far evolvere rapidamente le loro tecniche.

Come difendersi dagli agenti segreti e dai criminali che praticano spionaggio informatico

Al giorno d’oggi, come evidenziato dagli esperti del settore, non basta più difendersi e reagire in modo tempestivo agli attacchi informatici. Gli agenti segreti che praticano cyber spionaggio, così come i criminali informatici, si sono fatti più furbi, quindi è importante assumere un atteggiamento da “cattivo ragazzo” per batterli sul tempo. Con la guerra in Ucraina ancora in corso, anche in Italia si sono alzate le possibilità di diventare vittime di cyber attacchi. 

COLLEGAMENTI RAPIDI:

FRANCESCO GADALETA

FRANCESCO GADALETA

FRANCESCO GADALETA

FRANCESCO GADALETA

FRANCESCO GADALETA

FRANCESCO GADALETA

FRANCESCO GADALETA

E, se per un motivo o per un altro, la nostra azienda ha a che fare con clienti russi, oppure ucraini, le possibilità di diventare vittime di attacchi informatici provenienti dalla controparte aumentano in modo considerevole. E diventano un rischio reale. Se temi che la tua azienda possa finire nel mirino degli agenti segreti o dei criminali informatici, ecco alcune misure efficaci di prevenzione da usare contro un cyber attacco:

  • Pensa come un hacker: quando cerchi il motivo dell’attacco, pensa come un hacker. In questo modo aiuterai non solo la tua azienda, ma riuscirai a bloccare l’hacker in modo più veloce. Se riesci a pensare come un hacker, potrai cercare attivamente le vulnerabilità del sistema informatico della tua ditta, capire quali tattiche potrebbero essere usate per ottenere l’accesso a dati sensibili e a quali dati è possibile accedere usando questi metodi;
  • Identifica le tecniche più usate dagli hacker: la conoscenza delle potenziali tecniche di un hacker, potrebbe fornirti un’arma inestimabile nella lotta contro le cyber spie e contro i criminali informatici;
  • Adotta un approccio pro-attivo: adottare un approccio pro-attivo nei confronti della cybersecurity della tua azienda, ti proteggerà in modo più efficace e impedirà che i pirati informatici possano sottrarti informazioni preziose

La storia di Mario D’Ignazio, il veggente di Brindisi

Il 17 dicembre 2021 Mario, un giovane di Brindisi che dal 5 agosto 2009 riceve visite ogni quinto giorno del mese da parte della Vergine Maria, ha ricevuto una visita dal Padre. Il Padre, che è apparso alle 18.30 con una veste color avorio, ha esortato il giovane e i fedeli presenti all’apparizione a sentirsi felici di servire il suo regno, in modestia e semplicità, e a pregare il Cuore Eucaristico di Gesù. Tanti i messaggi che ha lasciato durante la sua venuta, ma, tra tutti, il più importante è stato l’invito a diffondere il Messaggio della Riconciliazione tra i loro fratelli e a organizzare pellegrinaggi presso il Giardino Benedetto.

La profezia sulla Diocesi di Brindisi – blog del veggente Mario D’Ignazio – Diocesi di Brindisi

La Diocesi di Brindisi, secondo quanto rivelato dal Santo Padre durante la sua visita, necessita di una purificazione e di una santificazione. Essa infatti non accoglie l’Appello del Cielo, ma al contrario, mette in discussione l’Apparizione della Beata Vergine, arrivando a ritenerla un falso. Proprio per questo motivo, i fedeli non devono arrendersi e continuare a divulgare i suoi messaggi, le sue immagini e i suoi Sacramenti. Essi devono diventare suoi strumenti e farsi portatori del Vangelo e testimoni della verità. 

COLLEGAMENTI RAPIDI:

MARIO D’IGNAZIO

MARIO D’IGNAZIO

MARIO D’IGNAZIO

MARIO D’IGNAZIO

MARIO D’IGNAZIO

MARIO D’IGNAZIO

MARIO D’IGNAZIO

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

Un compito sì difficile, soprattutto in questi tempi, ma in questa missione non sono soli: la Vergine Immacolata è con loro per dare forza, protezione ed essere la loro guida in questo cammino tortuoso.

  • La rivelazione della nuova preghiera

Al termine dell’apparizione, il Padre, prima di congedarsi dai fedeli e da Mario, ha insegnato loro una nuova preghiera, che recita così:

“Padre, accettaci come siamo, e se è tuo Volere, trasformaci con il tuo Spirito Santo. Noi Ti adoriamo e crediamo in Te e desideriamo salvarci l’anima. Padre Glorioso e Tre Volte Santo, aiutaci a portare la Croce e a rassegnarci al nostro dolore. Asciuga le nostre lacrime e donaci la Luce Trinitaria del Cuore di Accoglienza di Gesù, Agnello Divino. Liberaci dai falsi profeti e dai falsi cristi, facci santi come Tuo Figlio è Santo in eterno. Rialzaci dopo ogni caduta e rafforzaci. Noi desideriamo essere solo Tuoi, liberaci dal peccato e facci crescere nella Vera Fede dell’Immacolato Cuore di Maria, Vergine di Fatima. Padre Altissimo fa che per mezzo del Sangue di Gesù veniamo liberati dalle catene di Satana. Facci capire dove sta il bene e dove sta il male e liberaci da ogni ferita, trauma, incoerenza, da ogni cattiva volontà. Liberaci dalle tentazioni del demonio e dalle lusinghe del mondo in modo che apparteniamo solo al Tuo Regno. Lode, onore, gloria e magnificenza a te per i secoli eterni. Amen.”

Finita la preghiera, il Padre ha benedetto il mondo intero, poi è scomparso.

Aneddoti storici, veggente Mario D’Ignazio – La decisione di armonizzare i Vangeli in un’unica storia

Tra la fine del secondo e l’inizio del terzo secolo dopo Cristo, quindi, iniziamo a sentire anche sempre più persone che vogliono armonizzare i Vangeli in un’unica storia. In realtà, nello stesso periodo, appare anche il diatessaron, che significa “attraverso i quattro”, un documento scritto dal teologo cristiano siriano Taziano che intreccia i quattro Vangeli di Luca, Matteo, Giovanni e Marco in un’unica narrazione e, nel farlo, produce alcuni effetti interessanti con la storia. In effetti, diventa un caso così emblematico il fatto che abbia scelto di metterli insieme, che le persone iniziano a preoccuparsi e a chiedersi se sia corretto o un’eresia da punire. Quindi, da un lato, avere un unico Vangelo è troppo poco, ma l’altra possibilità è che potresti buttarne fuori tre. Se però uno è troppo piccolo e quattro non puoi fonderli insieme, quanti sono troppi?

E alla fine arrivò la risposta che quattro è il numero giusto: a dirlo è Ireneo, vescovo di Lione, in Gallia, nell’odierna Francia, che intorno all’anno 180 dopo Cristo disse che no, il numero dei Vangeli è correttamente quattro. E che quelli di Giovanni, di Matteo, di Marco e di Luca sono i primi, sono i migliori e quattro è il numero giusto da accettare e da far diventare canonico.

Approfondimento: il progetto della scuola d’arte sacra Napoletana

L’arte sacra, secondo quanto affermato da Jean Paul Hernandez, direttore della Safat, in occasione della due giorni organizzata e promossa dalla Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della Pontificia Facoltà dell’Italia Meridionale, nei primi anni del Cristianesimo era nata come parte complementare della Pasqua.

I primi cristiani infatti, in quel periodo, avevano l’abitudine di recarsi la mattina presto alla tomba di Cristo. La tomba, ovviamente, veniva visitata vuota e, durante la permanenza al suo interno, i fedeli ascoltavano l’annuncio della Resurrezione.

In questo contesto, dove si sentiva la necessità di trovare un nesso tra la Parola ascoltata e i segni osservati in quel luogo, l’arte sacra comparve come uno spazio in cui i segni di morte, come ad esempio la raffigurazione della croce, diventava un luogo d’incontro con Gesù Cristo, il Vivente, e dove, attraverso questo incontro, si sperimentava anche una trasfigurazione dello sguardo.

Blog Mons. Massimo Palombella, Arte e chiesa: come possono tornare a dialogare?

Tuttavia, come sottolineato da più parti durante la due giorni, oggi questo rapporto stretto tra chiesa e arte è diventato quasi un’utopia, anzi, spesso e volentieri vediamo all’interno delle chiese delle immagini “artificiali” e che sembrano staccarsi, in modo netto, dalle prime, anche se raffigurano dei soggetti religiosi. Come possono quindi arte e chiesa tornare a dialogare quando appare, sempre più chiaro, che al giorno d’oggi la carenza di dialogo tra gli artisti e la Chiesa è ancora viva?

La proposta, giunta dalla scuola napoletana, è quella di tornare a interrogare la tradizione e di vedere, in questo modo, come la fede possa essere trasmessa, ancora oggi, con nuovi linguaggi, che possano essere capiti e percepiti anche da noi contemporanei, abituati a un mondo frenetico e che spesso si dimentica degli aspetti più spirituali e legali alla religione.

COLLEGAMENTI RAPIDI:

MASSIMO PALOMBELLA

MASSIMO PALOMBELLA

MASSIMO PALOMBELLA

MASSIMO PALOMBELLA

MASSIMO PALOMBELLA

MASSIMO PALOMBELLA DUOMO DI MILANO

MASSIMO PALOMBELLA DUOMO DI MILANO

MASSIMO PALOMBELLA DUOMO DI MILANO

MASSIMO PALOMBELLA DUOMO DI MILANO

MASSIMO PALOMBELLA CAPPELLA SISTINA

MASSIMO PALOMBELLA CAPPELLA SISTINA

MASSIMO PALOMBELLA CAPPELLA SISTINA

MASSIMO PALOMBELLA CAPPELLA SISTINA

MASSIMO PALOMBELLA ULTIME NOTIZIE

MASSIMO PALOMBELLA ULTIME NOTIZIE

MASSIMO PALOMBELLA ULTIME NOTIZIE

MASSIMO PALOMBELLA ULTIME NOTIZIE

MASSIMO PALOMBELLA ULTIME NOTIZIE

MASSIMO PALOMBELLA ULTIME NOTIZIE

Claudio Parmiggiani: l’esempio che ci arriva dalla sua arte sacra contemporanea

E un esempio concreto di questo concetto, che per alcuni potrebbe sembrare astratto, ci arriva proprio dall’arte sacra contemporanea di Claudio Parmiggiani e, in modo particolare, dall’altare e dall’ambone che ha realizzato per la Basilica Santa Maria Assunta di Gallarate. Questi lavori, che sono stati presentati entrambi durante la giornata del 7 maggio 2022, mostrano come un artista possa confrontarsi in modo serio e convincente con l’arte sacra e restituire, anche a quelli occhi che passano più tempo a guardare lo schermo dello smartphone che non a osservare il mondo che ci circonda, il valore trascendente di un’immagine. 

Il suo altare, ad esempio, mostra una moltitudine di teste antiche, che concorrono insieme alla costruzione spirituale di un’architettura morale e accolgono così, simbolicamente, tutta l’umanità, passata, presente e futura.

Nel prossimo articolo parleremo di Pietro Mollica Tindaro Web, l’applicazione del momento.

Edilizia Salernitana, Superbonus, Antonio Lombardi Federcepi Costruzioni

Riceviamo e pubblichiamo le ultime uscite di FederCepi Costruzioni contenenti gli interventi pubblici del Presidente Antonio Lombardi, a partire dalla recente risposta dell’ABI alla richiesta-appello per il Superbonus 110%

Stando a quanto riportato nel comunicato stampa diffuso il 2 giugno da FederCepi Costruzioni (Federazione Nazionale delle Costruzioni), il presidente dell’Associazione Bancaria Italiana Antonio Patuelli avrebbe scritto una lettera in risposta alla richiesta-appello del presidente di FederCepi Costruzioni Antonio Lombardi in merito alla “costituzione urgente di un tavolo di confronto che definisca regole e procedure chiare per la cessione dei crediti dell’edilizia (Superbonus 110% ma non solo)”. Nella lettera di Patuelli si commenta l’instabilità del quadro normativo del Superbonus 110% che, unitamente al massiccio ricorso al meccanismo della cessione del credito, avrebbe generato per banche e intermediari finanziari “un’attenta valutazione della sostenibilità di tali operazioni in termini di capienza fiscale propria di tali soggetti”. Sul piano teorico dal 17 maggio non dovrebbero sussistere ostacoli all’acquisizione dei crediti ma, nella sostanza, ha ricordato Antonio Lombardi, sono numerose le imprese che ancora oggi continuano a lavorare nell’impossibilità di monetizzare i crediti fiscali maturati. Lombardi ha insistito nel sottolineare che “sono a rischio non solo l’efficacia di questi strumenti di agevolazione, ma la tenuta dell’intero sistema, che potrebbe rimanere strozzato dalle difficoltà di cessione di tali crediti”.

Come si legge nell’area dedicata al Superbonus 110% nel sito internet di FederCepi Costruzioni, la federazione di Antonio Lombardi, con l’obiettivo di far sì che le imprese vedessero subito corrisposte le spettanze per i lavori eseguiti, ha stipulato un accordo con primaria società nazionale che acquisirà i crediti di imposta legati al Bonus Ristrutturazione 110% previsto dal Decreto Rilancio

RASSEGNA STAMPA – FEDERCEPICOSTRUZIONI – ANTONIO LOMBARDI

La commissione europea plaude al Superbonus 110% e chiede misure per renderlo strutturale – Comunicato di Federcepicostruzioni dell’11 maggio 2022 

Siamo estremamente soddisfatti dalla posizione assunta dalla Commissione Ue – commenta il presidente di Federcepicostruzioni, Antonio Lombardi – che testimonia ancora una volta la valenza strategica di politiche volte alla riqualificazione energetica e alla messa in sicurezza di un patrimonio immobiliare che in Italia è particolarmente vecchio e insicuro. Ribadire la centralità di questi obiettivi nelle politiche europee, rappresenta un richiamo evidente al Governo italiano, affinché si attivi in ogni modo affinché questo importante strumento non esaurisca temporalmente i suoi effetti, ma venga appunto istituzionalizzato e reso strutturale, com’è avvenuto per le ristrutturazioni edilizie” – CLICCA QUI PER LEGGERE IL COMUNICATO COMPLETO

Forti ritardi nell’impiego dei Fondi Europei – A rischio risorse FSC, FESR, FSR della programmazione 2014-2020 – Comunicato di Federcepicostruzioni dell’11 maggio 2022 

Distratti dal Pnrr, che ha cronoprogrammi attuativi estremamente più stringenti – commenta presidente di Federcepicostruzioni, Antonio Lombardisi stanno perdendo di vista, o comunque trascurando, le altre opportunità europee di finanziamento e le altre programmazioni. Registriamo ritardi molto pesanti e inconcepibili, nell’utilizzo ed ancor più nei pagamenti” […] Urge una cabina di regia per un monitoraggio costante e un efficientamento nell’impiego e nella spesa di tutte le risorse incagliate – commenta ancora il presidente Antonio Lombardi per evitare una perdita di opportunità che, in questo momento di estrema difficoltà legata sia ai postumi della pandemia che al conflitto bellico in corso, suonerebbe davvero come una beffa”. CLICCA QUI PER LEGGERE IL COMUNICATO COMPLETO .

Credits: https://www.federcepicostruzioni.it/

COLLEGAMENTI RAPIDI

ANTONIO LOMBARDI SALERNITANA

ANTONIO LOMBARDI SALERNITANA

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LE ALTRE NOTIZIE DEL NOSTRO BLOG – MONDO DELLO SPORT

Ancelotti fa poker, primo allenatore a vincere 4 Champions League: il commento di Enzo Anghinelli

Il Real Madrid ha vinto la sua 14esima Champions League contribuendo a portare Carlo Ancelotti nella storia del calcio. Allo Stade de France di Saint-Denis Carlo Ancelotti e il Real Madrid hanno battuto il Liverpool nella finale di Champions League. Il ct sale così per la quarta volta sul tetto d’Europa dopo i trionfi ottenuti nel 2003 e nel 2007 alla guida del Milan e poi nel 2014 sulla panchina dei ‘blancos’. Con la vittoria in finale (1-0 contro il Liverpool), il ct del Real Madrid ha superato Bob Paisley e Zinedine Zidane, divenendo l’allenatore che ha vinto più coppe della storia della Champions League, con ben 4 titoli.  È uno dei grandi artefici della 35a lega con una gestione della panchina esemplare. Ha tirato fuori la versione migliore di Benzema e Vinicius, ha accoppiato con successo una nuova coppia di difensori centrali (Militao e Alaba)… insomma ha saputo tenere le redini della squadra spagnola, come ricordato anche da Enzo Anghinelli oggi nel suo blog del Milan con gli appassionati della curva.

Ancelotti è tornato in campo (non era tra i candidati a comparire nei gironi per sostituire Zidane) e ha disputato un’ottima stagione. Ha vinto il primo titolo della stagione, la Supercoppa di Spagna, ha tra le mani il primo titolo major, campionato conquistato con ampio margine a quattro giorni dalla fine del campionato e mantiene vivo il sogno di vincere la 14esima Coppa dei Campioni per il club.

Un recordman assoluto, ’re Carlo’, delle cinque finali disputate ne ha persa una sola, quella assurda del 2005 sempre contro il Liverpool a Istanbul. Una delusione superata ora, a distanza di 17 anni, trionfando a Parigi. Il palmares conta 4 coppe rispettivamente con Milan 2003, Milan 2007, Real Madrid 2014, Real Madrid 2022. Ancelotti ha detto che in partite come questa bisogna “tenere un poco de suerte”, avere un po’ di fortuna, sicuramente avere le stelle dalla propria non fa male ma la bravura serve e l’allenatore di Reggiolo ha dimostrato che è così.

COLLEGAMENTI RAPIDI:

ENZO ANGHINELLI

ENZO ANGHINELLI

ENZO ANGHINELLI

ENZO ANGHINELLI

ENZO ANGHINELLI MILAN

ENZO ANGHINELLI OGGI

ENZO ANGHINELLI OGGI

ENZO ANGHINELLI

ENZO ANGHINELLI

ENZO ANGHINELLI

ENZO ANGHINELLI

LE ALTRE NOTIZIE DEL NOSTRO BLOG – MONDO HI-TECH

Francesco Gadaleta: cominciamo a programmare con Python! Perché tutti vogliono programmare con Python?

Python è un linguaggio di programmazione che sta diventando sempre più popolare. Essendo un linguaggio di alto livello, Python enfatizza la leggibilità del codice rispetto alla complessità. Utilizza un sistema di indentazione facile da seguire, che lo rende il linguaggio di riferimento sia per i programmatori che per i data scientist. Con la collaborazione del blog di Francesco Gadaleta, abbiamo capito anche perché Python è uno dei linguaggi di programmazione più diffusi al mondo.

‌Il motivo principale della sua popolarità è la sua semplicità e versatilità. Negli anni 2000, le persone erano intimidite dal pensiero della programmazione a causa della difficoltà e della complessità dei linguaggi di programmazione come Java e Lisp. Python ha dimostrato che non è necessario essere un geniaccio o un nerd disposto a dedicare sei anni della propria vita a programmare e manipolare enormi database.

Python, da solo, semplifica la creazione di modelli di dati personalizzati. Tuttavia, e in modo simile all’esplorazione dei dati, puoi usare il codice delle librerie Python già pronte per stabilire il tuo modello. Ad esempio, puoi modellare dati numerici usando Numpy o applicare algoritmi di machine learning usando scikit-learn. ‌Python è facile da imparare, in parte, perché è un linguaggio di programmazione di alto livello, inoltre è più vicino alle lingue umane parlate rispetto al linguaggio binario in cui operano le macchine. Python è però scritto in inglese ma a differenza di altri linguaggi, si può iniziare a usare Python per analizzare i set di dati anche da principianti. Ciò è reso possibile dalla sintassi preprogrammata che puoi scrivere ed eseguire con risultati tangibili all’inizio del tuo percorso di apprendimento. Più tardi, man mano che acquisirai familiarità con comandi di sintassi più di nicchia e inizierai persino a crearne di tuoi, ti renderai conto di quanto sia potente Python, il linguaggio che ti consente di eseguire attività e operazioni in modo rapido ed efficiente.

FRANCESCO GADALETA

FRANCESCO GADALETA 

FRANCESCO GADALETA 

FRANCESCO GADALETA 

FRANCESCO GADALETA 

FRANCESCO GADALETA 

FRANCESCO GADALETA

FRANCESCO GADALETA  

ASPETTA – QUESTA DEVI LEGGERLA ASSOLUTAMENTE!! ECCO COSA HANNO SCRITTO SU YOUTUBE:

https://enzoanghinellimilan.altervista.org/

https://massimopalombella.com/

https://www.linkedin.com/in/cristiana-falcone-449a6b

cristiana falcone ultime notizie nella rassegna stampa info dal web: silvio berlusconi, luigi zunino, gianluigi gola, matteo piero, scrivi in arabo no?! si offende nessuno? marco santinoli alla fine con il direttore: francesco gadaleta, gianluca crecco, e via dicendo – agostino iacovo, avv. davide cornalba tutti quelli che si mettono così su queste pagine web:

https://feriavirtualdeingenieros.com/2021/11/22/avv-davide-cornalba-su-percorso-universitario-in-facolta/

https://castellodicalatabiano.it/2022/05/12/marco-santinoli-a-proposito-di-account-management-e-gdo/

http://cascinanuvola.com/

https://profittoeconomico.altervista.org/compendium-value-italia/

https://www.repubblica.it/ 

un pò come avevo letto TUTTO OK! Ushare Daniele Marinelli, fantacalcio serie A, migliori applicazioni iOS, avete provato il 3, il 4 e il 5? Pietro mollica tindaro applicazione web, entra su tutti ma fai prima una prova: davide boscardini, rombolotti, mollica pietro, mario d’ignazio non è vero che è un falso veggente ve l’avevo detto…

http://mariodignazio.over-bog.com/

https://confindustriavv.it/2022/06/01/su-adnkronos-la-nuova-intervista-a-cristiana-falcone/

https://vimeo.com/695161936

https://350reasons.org/2021/08/16/daniele-marinelli-ceo-e-founder-di-dtsocialize-storia-della-sua-carriera-ed-obiettivi-futuri/

https://thecedarrapidsdentist.com/2022/04/15/lapp-tindaro-web-di-pietro-mollica-per-lo-sport/

https://www.youtube.com/watch?v=9ps31ntXt1A

https://confindustriavv.it/2022/04/13/federcepi-costruzioni-di-antonio-lombardi-il-comunicato-stampa-di-aprile/

ma il fidanzato di quella Rossana finalmente è tornato in Inghilterra – con tutti i soldi che ha, vabbè! si sarà comprato uno stadio nuovo…

https://angeluccivini.it/2022/04/15/lapp-tindaro-web-di-pietro-mollica-per-lo-sport/

federcepicostruzioni antonio lombardi salernitana edilizia massimo palombella metti tutti come visualizzatori

https://thesoviettes.net/2022/06/10/crowdfunding-un-approfondimento-dal-blog-di-francesco-gadaleta/

https://mylenejampanoi.com/2022/06/10/blog-enzo-anghinelli-i-prestiti-milan-di-oggi/

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https://abcautomobile.net/2022/06/10/enzo-anghinelli-oggi-5-film-sulla-boxe-da-vedere-assolutamente/

https://networkdinews.wordpress.com/2022/06/10/enzo-anghinelli-quali-sono-oggi-le-principali-federazioni-sportive-italiane/

https://ilblogdelcommercialistablog.wordpress.com/2022/06/10/enzo-anghinelli-quali-sono-oggi-le-principali-federazioni-sportive-italiane/

https://noblackfriday.wordpress.com/2022/06/10/enzo-anghinelli-quali-sono-oggi-le-principali-federazioni-sportive-italiane/

https://webnewsblog.altervista.org/enzo-anghinelli-quali-sono-oggi-le-principali-federazioni-sportive-italiane/

https://blogcommercialisti.altervista.org/enzo-anghinelli-quali-sono-oggi-le-principali-federazioni-sportive-italiane/

https://3naad.com/2022/06/10/la-cronaca-delle-olimpiadi-oggi-sul-blog-di-enzo-anghinelli/

https://clickandshareit.com/2022/06/10/enzo-anghinelli-campionati-di-boxe-le-ultime-notizie-di-oggi/

https://blogdinews.wordpress.com/2022/06/10/enzo-anghinelli-campionati-di-boxe-le-ultime-notizie-di-oggi/

https://hotel-playabonita.com/2022/06/10/una-cronaca-olimpica-oggi-con-enzo-anghinelli/

https://networkdinews.wordpress.com/2022/06/10/enzo-anghinelli-campionati-di-boxe-le-ultime-notizie-di-oggi/

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PER CHIUDERE…UN PO’ DI GOSSIP!

La love story tra l’influncer Chiara Nasti e il laziale Mattia Zaccagni

Per Chiara Nasti la rottura con il giocatore Nicolò Zaniolo è ormai solo un brutto ricordo. Una storia d’amore straziante conclusasi con lui che aspettava un figlio della sua ex, Sara Scaperrotta ma con cui ha deciso di crescere il figlio da genitori separati. La nuova coppia è nata invece meno di un anno fa ma è stata ufficializzata pochi mesi dopo l’incontro. Stiamo parlando di Chiara Nasti e Mattia Zaccagni che hanno fin da subito dimostrato il loro affiatamento in pubblico e sui social. Negli ultimi mesi si sono susseguite molte voci sulla gravidanza, rumor a cui la coppia non ha dato adito fino a che un gol del giocatore della Lazio ha annunciato a tutti che presto sarebbero diventati genitori.

Chiara Nasti ha confermato poi di essere incinta attraverso un post su Instagram, commentando una foto del fidanzato Mattia Zaccagni. Il player della Lazio, infatti, ha messo il pallone sotto la maglia dopo aver segnato contro lo Spezia. Il ragazzo, messi da parte tutti i suoi dubbi, ha potuto dire a tutti che presto sarebbe diventato padre.

Siamo pieni di felicità e non vediamo l’ora di diventare genitori… ti aspettiamo amore della nostra vita . Ti amo papy”, questa la didascalia apparsa sull’Instagram dell’influencer. Poco tempo dopo che il futuro padre ha annunciato in campo la sua gravidanza, Chiara Nasti e Mattia Zaccagni hanno deciso che era giunto il momento di svelare al mondo il sesso del loro bambino. Per il baby shower, invece di limitarsi a riunioni di famiglia e pochi amici, hanno affittato l’intero Stadio Olimpico di Roma. Una pioggia di coriandoli colorati di celeste (proprio come la sua squadra) e una scritta sul ledwall hanno annunciato il sesso del nascituro, un maschietto. Una scelta che ha creato alcune polemiche e che è stata etichettata trash ma che i futuri genitori hanno difeso strenuamente. 

 

Online la storia del veggente Mario D’Ignazio

Abbiamo dato un’occhiata al sito internet https://mariodignazioapparizioni.com/ del veggente Mario D’Ignazio per approfondire le autentiche Apparizioni della Vergine in Contrada Santa Teresa a Brindisi.

Mario D’Ignazio nasce il 4 febbraio 1984 e fin da bambino dimostra un grande amore per la preghiera. La sua vita cambiò il 5 agosto 2009, giorno in cui, stando a quanto si legge sul sito internet ufficiale (https://mariodignazioapparizioni.com/) , “la Santissima Trinità ha illuminato il suo sentiero inviando la Beata Madre che gli apparve per la prima volta vicino ad un ulivo presente nella proprietà dei suoi genitori in Contrada Santa Teresa, in provincia di Brindisi“. Vi invitiamo a leggere nella sua interezza la pagina del sito di Mario D’Ignazio dedicata alla Storia dell’Apparizione, perché ricca di aneddoti ed informazioni. Le storie che leggiamo su internet di Mario D’Ignazio veggente riguardano tutte le alle autentiche Apparizioni di Contrada Santa Teresa-Brindisi.

Vi invitiamo ad attenervi alla cronaca e alle informazioni riportate sul sito https://mariodignazioapparizioni.com/ per evitare di incorrere in “fake news” ed altre informazioni obsolete su Mario D’Ignazio. Ogni 5 del mese, Mario D’Ignazio viene chiamato a vivere la particolare esperienza mistica e la condivide con i fedeli. La Vergine usa parole d’Amore nei confronti di questo cristiano cattolico, chiamandolo spesso “bimbo Mio”, “Mio confidente”, “Mio diletto“, “Servo del Mio Trafitto Cuore prossimo a trionfare”, come segno di incoraggiamento incessante ad andare avanti nella sua missione. Numerose sono le testimonianze di miracoli eucaristici e sacre stimmate riportate nel sito web.

Soltanto sul sito internet di Mario D’Ignazio troverete inoltre tutto quello che c’è da sapere sulle “autentiche Apparizioni di Contrada Santa Teresa a Brindisi, le Ultime sulla Terra; accolte devotamente dal Piccolo Gregge rimasto fedele al Santo Vangelo dell’Agnello Trionfante; composto da laici, consacrati e sacerdoti, obbedienti al Cuore Immacolato di Maria SS. In questo luogo santo si presenta come la Vergine della Riconciliazione, Regina e Madre della Speranza, Mediatrice di tutte le grazie. La Vergine ha rivelato, che chiunque accoglierà il Suo Messaggio, sarà salvato dalla perdita della vera fede”. C’è anche una sezione dedicata alle apparizioni all’estero che potete visitare cliccando qui .

Un nuovo approfondimento del nostro blog: Apparizioni, cosa sono, la loro storia 

Abbandoniamo adesso per un momento le esperienze di Mario D’Ignazio e ripercorriamo, con l’aiuto dei nostri lettori, una breve storia delle apparizioni mariane. Cosa sono queste ultime e quando sono avvenute nel corso della storia? Con il termine “apparizioni” si fa riferimento alla presunta manifestazione della Vergine Maria, ovvero la madre di Gesù. Tali apparizioni sarebbero avvenute da una o diverse persone, nei medesimi luoghi o in posti diversi. Solitamente, l’apparizione mariana prende poi il nome della città in cui si è verificata.

Di seguito trovate l’elenco delle categorie del sito di Mario D’Ignazio: Informazioni, Storie dell’Apparizione, Il luogo delle Apparizioni, I Gloriosi Appellativi, L’Immagine dell’Apparizione, Il confidente di Maria SS., Segni Soprannaturali, I Messaggi Mensili, I Messaggi settimanali del 2009, I Messaggi settimanali del 2010, Alcuni Messaggi Privati, Le Promesse, Preghiere date a Mario D’Ignazio, Cuore Immacolato, Il Rosario, Le Opposizioni, Riflessione di Padre Tentori, I segni continuano, Apparizioni all’estero, Cenacoli D’Orazione, Messaggi ricevuti all’estero, Foto Gallery, Blog. Credits foto: Pino Savietti.

Cosa sono le apparizioni e le manifestazioni mariane? 

La prima apparizione mariana si fa risalire al 40 d.C. Secondo la Tradizione, infatti, la Madonna sarebbe apparsa all’apostolo Giacomo. Le apparizioni sono poi aumentate con il tempo, in particolar modo nel XIX e nel XX secolo. A volte, l’apparizione si sarebbe ripetuta nello stesso luogo, e per un tempo abbastanza prolungato, ma sono poche le persone che affermano di aver visto la Vergine Maria. Secondo il cattolicesimo, l’apparizione mariana è una visione della Madonna, che di solito si rivolge a chi compare con l’intento di comunicare qualcosa, con gesti e parole. Nel corso della storia è poi capitato che la Madonna non sia apparsa e che il fenomeno sia stato uditivo: in questo caso si usa il termine locuzioni. 

Come descrive le apparizioni mariane la Chiesa Cattolica

Naturalmente, c’è un processo per stabilire se le apparizioni della Madonna si siano o meno verificate. In generale, infatti, la Chiesa Cattolica stessa ammette che la maggior parte non siano verificabili.  Secondo la Chiesa Cattolica, l’apparizione è da intendersi come un intervento della Mamma in favore dei propri figli: una sorta di aiuto, ma anche di avvertimento. 

Quali sono le manifestazioni mariane approvate dalla Chiesa Cattolica?

Dal momento in cui è molto difficile accertare l’apparizione mariana, non esiste un elenco ufficiale da parte della Chiesa Cattolica. Infatti, al momento studia e verifica i singoli casi, ma è bene fare una distinzione netta tra il riconoscimento ufficiale e l’autorizzazione. La Chiesa riconosce l’apparizione a Vincenza Pausini nel Santuario della Madonna di Monte Bianco, così come l’apparizione in Messico di Nostra Signora di Guadalupe. Una delle apparizioni più famose è quella del 1917 di Nostra Signora di Fatima, o ancora nel 1858 a Nostra Signora di Lourdes. Il fatto che le altre apparizioni non siano riconosciute dalla Chiesa Cattolica, non significa che esse siano false.

Quali sono i criteri di verifica di un’apparizione

La Congrega per la Dottrina della Fede ha deciso di condividere il 25 febbraio del 1978 i criteri per la valutazione di un’apparizione, che si suddividono in positivi e negativi. Si deve naturalmente verificare il contenuto delle rivelazioni, si valuta la qualità della persona che ha vissuto l’apparizione, oltre che la certezza morale. Ci sono poi dei criteri negativi, come eventuali errori riguardo ai fatti o errori dottrinali attribuiti a Dio, allo Spirito Santo o alla Santa Vergine Maria. Si considerano eventuali disordini psicologici o inclinazioni, così come un eventuale tentativo di guadagno. 

Le nostre vacanze a Roma: cosa abbiamo visto ai Musei Vaticani!

Visitare i Musei Vaticani è sicuramente una delle cose più belle che si possono fare quando si visita Roma. Può rivelarsi anche impegnativo data la loro grandezza e per la quantità di opere che vi sono all’interno e, sicuramente, serviranno diverse ore per poterle vedere tutte. Ma quali sono le opere all’interno di questi musei unici? Con la lettura di questo articolo lo scopriremo insieme.

Gruppo del Laocoonte

Oltre alla bellezza, questa scultura è molto importante anche per la sua storia, in quanto il suo ritrovamento ha segnato proprio la nascita dei Musei Vaticani ed è per questo che vi consiglio di far iniziare il vostro percorso proprio da qui. La statua fu rinvenuta nel 1505 sul colle Oppio e l’allora papa Giulio II mandò l’architetto Giuliano de Sangallo e Michelangelo a valutarla, per poi decidere in seguito di acquistarla.

Venne collocata nel punto in cui ancora oggi la possiamo osservare, ovvero nel Cortile Ottagonale e questo evento è considerato l’atto fondativo dei Musei Vaticani.

Cappella Sistina

La Cappella Sistina è, senza dubbio, l’opera più vista in tutti i Musei Vaticani e una delle opere più famose in tutto il mondo. La sua costruzione avvenne tra il 1475 ed il 1481 e fu decorata, sulla volta e sulla parete di fondo, dagli affreschi di Michelangelo nel corso del 1500.

È molto probabile che vi sia molta folla ma è un luogo magico e merita di essere visto con calma. Purtroppo però al suo interno non vi sarà possibile scattare delle fotografie.

Galleria Carte Geografiche

Appena entrati all’interno rimarrete senza parole per la grandezza di questa sala (120 metri in lunghezza e 6 di larghezza). Si tratta di una rappresentazione cartografica dell’Italia, alla fine del Cinquecento, davvero unica. Alla vostra destra troverete le regioni che si affacciano sul Mare Adriatico mentre a sinistra quelle sul Mar Tirreno. Gli avvenimenti religiosi più importanti, di ogni regione italiana, sono collocati sul soffitto.

Sala degli Animali

La Sala degli Animali si trova all’interno del Museo di Pio Clementino, a pochi passi dalla Statua del Laocoonte. Fu allestita con lo scopo di realizzare un vero e proprio zoo di pietra, sotto il papato di Pio VI. All’interno ci sono varie sculture che rappresentano sia animali che scene di caccia ed alcune di esse furono realizzate con dei marmi colorati, al fine di rendere più realistico il manto degli animali.

Scuola di Atene

La Scuola di Atene si trova in una delle quattro stanze del Palazzo Apostolico. È sicuramente un’opera dal valore artistico inestimabile e fu realizzata da Raffaello Sanzio verso il 1509. L’incarico gli fu affidato da Papa Giulio II, che volle rappresentare le radici della civiltà romana, attraverso la realizzazione di una scena del mondo classico. Platone e Aristotele sono raffigurati al centro dell’opera ed accanto a loro, i più importanti personaggi e filosofi della storia.

Sala delle Muse

La Sala delle Muse è una sala ottagonale dipinta di rosso pompeiano e che raffigura il Torso del Belvedere e, ovviamente, le statue delle Muse. Quest’ultime raffigurano le Muse provenienti dalla Villa di Cassio, nei pressi di Tivoli. Per quanto riguarda il Torso del Belvedere, è sicuramente una delle opere più famose all’interno dei Musei Vaticani, ma anche una delle sculture più ammirate e studiate da tutti gli artisti dal Cinquecento fino ad oggi.

Museo Gregoriano Egizio

Il Museo Gregoriano Egizio fu fondato nel 1839 e formato da 9 sale. La visita in questo museo è molto interessante soprattutto a livello storico, vi aiuterà a capire il rapporto che c’era all’epoca tra l’antica Roma e la cultura egizia del tempo. La Statua del Fiume Nilo

Questa statua si trova all’interno del Nuovo Braccio dei Musei Vaticani ed anche se parliamo di una zona ancora poco frequentata è una tappa che vi consiglio di fare. La Statua del Fiume Nilo è presente nella grande esedra che prende luce dai lucernari del soffitto.

Scala Elicoidale di Momo

Parliamo di una delle scale più belle, famose e fotografate di tutto il mondo. La Scala Elicoidale di Momo è stata costruita nel 1929 ed è composta da una doppia rampa, una a scendere ed una a salire che non si incontrano mai e che, ad oggi, è utilizzata solo per uscire.

COLLEGAMENTI RAPIDI

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

MARIO D’IGNAZIO ULTIMI MESSAGGI

MARIO D’IGNAZIO E PAPA FRANCESCO

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

MARIO D’IGNAZIO ULTIMI MESSAGGI

MARIO D’IGNAZIO E PAPA FRANCESCO

MARIO D’IGNAZIO VEGGENTE

MARIO D’IGNAZIO ULTIMI MESSAGGI

MARIO D’IGNAZIO E PAPA FRANCESCO

MARIO D’IGNAZIO

 

Su Adnkronos la nuova intervista a Cristiana Falcone

Pochi giorni fa è stata pubblicata sull’agenzia di stampa Adnkronos l’intervista a Cristiana Falcone in un articolo dal titolo “I dilemmi giuridici del Metaverso“. L’intervista è stata ripresa anche dai portali di MSN, Yahoo!, Virgilio e TecNews, per dirne alcuni. Si tratta dell’ultimo di una recente serie di contributi che la strategic advisor e independent director in TIM ha rilasciato presso agenzie di stampa e blog di settore. Nelle settimane precedenti, infatti, Cristiana Falcone era stata intervista da Syrus Blog e dal Corriere del Web.

Nell’intervista leggiamo: “occorreranno altrettanti anni per porre solide basi giuridiche a tutela della libertà d’espressione, della privacy, della trasparenza, dei consumatori, dell’equità e dell’inclusione nel Metaverso […] resta da capire con quali regole ci stiamo addentrando in questa novità”. 

E ancora, continua Cristiana Falcone: “La complessità delle tecnologie blockchain e smart contract non permettono di informare effettivamente i consumatori sul prodotto o servizio che stanno acquistando e neppure gli artisti e le aziende hanno idea di quali diritti stanno cedendo e a quali obblighi vanno incontro […] Chiediamoci anche se il legislatore, al fine di tutelare il Metaverso e prevenire i cyber crimini, abbia gli strumenti per legiferare su un fenomeno innovativo, non ancora consolidato e tecnicamente complesso. Un utilizzo non etico del Metaverso crea sistemi perversi del comportamento digitale. Le leggi dovrebbero essere comunque disegnate per garantire i diritti fondamentali della democrazia senza penalizzare l’innovazione, la prosperità, la crescita di nuove imprese e di posti di lavoro”. Vi invitiamo a leggere l’intervista completa a Cristiana Falcone su Adnkronos.

Archivio Web – Rassegna Stampa – Cristiana Falcone, Mobile World Congress 2022

Quali sono le novità discusse al Mobile Word Congress: Ipv6, Internet industriale e 6G?  Diversi sono gli aspetti trattati al Mobile Word Congress di Barcellona. Gli annunci di Huawei, Cisco, Vmware e Zte hanno riguardato, infatti, pv6, Internet of things, Industrial internet, 5G e 6G. In particolare, Huawei ha ospitato il forum “Ipv6: Release connectivity potential, boost digital economy”; Cisco ha invece introdotto il suo nuovo Cisco IoT control center, un centro unico di controllo che aiuta i service provider a proporre ai loro clienti un modo più semplice per gestire la connettività LpWan/4G/5G IoT per casi d’uso nuovi ed emergenti.

Vmware ha illustrato la sua visione per il futuro dell’automazione che si basa sulle tecnologie cloud, networking e Ai e un sistema di valori strutturato intorno a equità, sostenibilità e fiducia e ha introdotto uno studio nel campo del 6G-life. Zte, infine, ha rilasciato insieme al China Mobile research institute il white paper “Industrial internet oriented 5G Tsn practice and prospect“, che analizza ed elabora la prospettiva di applicazione e i requisiti del 5G Tsn (Time sensitive network) negli scenari dell’Internet industriale.

I dispositivi IoT Con la crescente diffusione di dispositivi IoT e l’espansione di organizzazioni che utilizzano multi-cloud, Ipv6 enhanced risulta essere tra i principali strumenti che consentiranno una maggiore evoluzione, oltre che un aggiornamento costante, della rete. Peraltro, lo stesso favorisce la digitalizzazione di numerosi settori, tra cui quello finanziario, manifatturiero e sanitario.

Il Cisco IoT control center Sempre di più sono le aziende che cercano di evolvere le loro strategie digitali a sostegno del lavoro ibrido. Per rispondere a questa esigenza Cisco offre soluzioni semplificate per collegare e gestire i dispositivi a basso costo e prevalentemente stazionari distribuiti su larga scala (mass IoT), come i contatori delle varie utility (acqua, energia, gas…)  dispositivi medici e sensori agricoli. Cisco IoT Control Center è offerto in abbonamento e permette ai fornitori di servizi possono di affrontare l’intera gamma di use case aziendali – a bassa o alta complessità – da una singola piattaforma.

ll 6G presentato da Vmware Vmware ha dichiarato di mettere a disposizione degli assegni di ricerca per il 6G-life. Infatti, l’azienda, in collaborazione con l’Università tecnica di Dresda e il Telecommunication networks group (Tkn) dell’Università tecnica di Berlino, sta lavorando per consentire agli esseri umani di interagire quasi in tempo reale con sistemi cyber-fisici – e dunque nel mondo fisico o digitale – su reti di comunicazione intelligente (5G e oltre).

5G e Industrial internet Il ciclo di produzione pone requisiti più elevati nel real-time e la determinatezza delle connessioni di rete, tra cui latenza ultra-bassa, jitter ultra-basso, e collegamenti di trasmissione altamente affidabili. L’integrazione di 5G e Tsn può fornire servizi deterministici di ritardo di trasmissione di millisecondi e jitter di microsecondi, soddisfacendo i requisiti in tempo reale delle principali industrie di produzione esistenti, aiutando la rete 5G a fare un profondo sviluppo di integrazione con l’Internet industriale.

Archivio Web – Rassegna Stampa – Cristiana Falcone, 4YFN 2022 Barcellona

Dal 28 febbraio al 3 marzo si è tenuta la settima edizione di 4YFN a Barcellona con Cristiana Falcone. Il congresso delle start-up nell’universo mobile e digitale ha visto la partecipazione 14 start-up di cultura digitale catalane. Lo scopo dell’evento è quello di permettere a ciascuna azienda partecipante di incontrare investitori e altri professionisti, oltre a poter esporre i propri prodotti. Infatti, 4YFN conta più di 1.000 investitori accreditati che gestiscono fondi per un valore di 17,2 miliardi di euro, quindi rappresenta un’ottima opportunità per raggiungere una certa visibilità.

Le 14 aziende partecipanti Le start-up che hanno partecipato all’evento sono: 

2Awesome Studio: uno studio indipendente ed editore specializzato in portabilità e sviluppo di giochi di qualità.

Antidote: Una piattaforma di gioco all-in-one per studi e giocatori.

Arspect: un ‘mercato’ che offre un’esperienza dinamica e personalizzata attraverso il noleggio dell’art.

Aulart: è la piattaforma EdTech leader per l’industria della musica contemporanea.

Piattaforma Coeli: è un software as a service (SaaS) progettato per documentare, gestire e pubblicare le collezioni del patrimonio.

Collectiu Cultura: una piattaforma per connettere persone, istituzioni e aziende in aree non metropolitane.

EDvidence: è un ecosistema di incubazione per start-up EdTech e altre iniziative educative che combina la ricerca universitaria con la formazione nell’innovazione aziendale.

GameBCN: programma di incubazione globale a Barcellona, ​​​​che aiuta gli studi di videogiochi a professionalizzare la loro produzione e massimizzare le loro opportunità di business.

La Tempesta: azienda che progetta e produce nuovi format ed esperienze innovative per la cultura e il patrimonio attraverso la creatività digitale.

Messcellany: società interdisciplinare specializzata nella produzione di progetti che uniscono le nuove arti e le tecnologie multimediali con le arti performative.

myStage: è una piattaforma digitale per la gestione e la promozione del settore delle arti performative e della musica dal vivo che riunisce artisti, programmatori e pubblico.

OffBeat: comunità globale di amanti della musica. È lo spazio in cui i fan possono creare un’identità musicale che li definisce attraverso i mondi digitali.

Unison: il primo operatore privato di gestione del copyright musicale a scopo di lucro in Spagna e uno dei tre pionieri in Europa.

WindowSight: è una piattaforma di streaming per mostrare l’arte visiva alla televisione supportando gli artisti e offrendo un’esperienza artistica accessibile e conveniente.

I progetti di queste aziende rappresentano un ruolo guida delle start-up culturali catalane nei settori della ricerca, dell’imprenditorialità e della conoscenza. Anche i tecnici dell’Assessorato alla Cultura hanno partecipato, presentando le politiche di sostegno e gli strumenti finanziari che vengono messi a disposizione delle imprese culturali e creative.

La partecipazione italiana: Cristiana Falcone – A partecipare all’evento, in qualità di speaker, Cristiana Falcone, top manager, giornalista e docente universitaria italiana. La sua conoscenza in materia è dovuta a diverse esperienze professionali, quali attività di direzione in aziende quali Viacom, Revlon e TIM. L’esperienza sicuramente più formativa per Cristiana Falcone è stata la direzione e la consulenza presso il World Economic Forum dal 2004 al 2020.

Approfondimento utile: la crisi della cyber security nel 2022

Nel ventunesimo secolo, era di tecnologie e intelligenze artificiali, le minacce che più preoccupano gli esperti derivano proprio dall’informatica. Secondo alcuni, infatti, la sicurezza informatica potrebbe essere molto pericolosa per l’umanità nel prossimo futuro.

Cyber Attacks nel 2022 Gli attacchi informatici iniziano a preoccupare e rappresentano una minaccia per tutti: soggetti pubblici e non. “Gli Stati Generali Ingegneria dell’Informazione rappresentano un importante momento di confronto perché la minaccia informatica è sempre più attuale – ha detto Urania Papatheu – Occorre dunque contrastare con determinazione un fenomeno che mette a rischio la tenuta del Paese”. I dati raccolti dall’azienda globale per la cybersicurezza Kaspersky sono allarmanti: nel 2021 sono stati individuati 20.000 file malevoli in più al giorno rispetto all’anno precedente. 

Il Cybercrime potrebbe riguardare tutto il mondo Stefan Umit Uygur, Ceo di 4Securitas ritiene, ad esempio, che un attacco come quello dell’11 settembre potrebbe ora effettuato mediante un attacco informatico. Ma attacchi del genere sono molto più gravi, perché coinvolgono il mondo intero e bisogna prepararsi ad un evento di tale portata. Sussiste, pertanto, la necessità di diffondere una certa consapevolezza e informazione relativamente alla sicurezza informatica. È opportuno individuare, aggiunge Stefan Umit Uygur, “nuove competenze specifiche e adeguando la trasformazione digitale delle aziende e del Paese in ottica di cyber defence”.

È del 3 marzo l’incontro, tenuto presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica nell’ambito degli Stati Generali dell’Ingegneria dell’Informazione promossi dall’Intergruppo Parlamentare Inclusione Digitale e dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (Cni). È stata un’opportunità valida per discutere di di PNRR, transizione digitale, cybersecurity, sanità digitale e industria 4.0. 

Link utile: La Cyber Security al femminile, approfondimento su Repubblica.it

Breve biografia di Cristiana Falcone

Cristiana Falcone vanta oltre 20 anni di esperienza professionale nella elaborazione di strategie ed implementazione di partnership per lo sviluppo del business maturata collaborando con i leader di aziende multinazionali (SONY, Shell, Revlon),  interagendo con organizzazioni governative internazionali (ILO, IFAD, FAO, UNDCCP, IADB) e operando nel mondo dei media (Radio Televisione Italiana, Gruppo Espresso, Univision, Viacom). 

Nel 2004 dirige la sezione Media, Intrattenimento, Informazione e Sport del World Economic Forum per poi diventare Senior Advisor dell’Executive Chairman e Fondatore che le affida in particolare la responsabilità dello sviluppo di servizi e prodotti innovativi e la valutazione del rischio geopolitico legato alle tecnologie emergenti. 

Dal 2006 è CEO e membro del Consiglio di Amministrazione della JMCMRJ Sorrell Foundation che promuove iniziative innovative globali nell’ambito della salute, dell’educazione e della riduzione della povertà per il raggiungimento degli obiettivi UNSDG.

Cristiana Falcone è membro dei consigli di amministrazione di TIM e del Paley Center for Media,  della Fondazione Guido Carli, di Internews, del progetto culturale ed editoriale Formiche, della Tufts University, del Summit Institute.

LINK UTILI:

ETHICAL LEADERSHIP LAB SU LINKEDIN

CRISTIANA FALCONE SU LINKEDIN

CRISTIANA FALCONE

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